Statuto

NB: Questa è un’edizione dello statuto in formato HTML “di cortesia”. Non sostituisce lo statuto originale dell’associazione.

 

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Associazione “Industria Italiana del Software Libero”.

 

Statuto

 

1 – Denominazione e sede

 

È costituita l’associazione denominata “Industria Italiana del Software Libero”.

La sede dell’associazione è specificata nel regolamento associativo proposto del consiglio direttivo e approvato dall’assemblea dei soci.

 

2 – Oggetto sociale

 

Scopi dell’associazione:

 

  • Promuovere l’adozione del software libero presso le aziende Italiane pubbliche e private.
  • Supportare le attività delle aziende associate coinvolte nella consulenza professionale sul software libero.
  • Tutelare gli interessi commerciali dell’industria del software libero.
  • Connettere i professionisti e gli studenti del software libero associati.
  • Formare gli associati all’utilizzo, all’amministrazione ed allo sviluppo di software libero, agli standard aperti, agli strumenti dell’amministrazione digitale, all’amministrazione aziendale ed ai modelli di qualità.
  • Mantenere una lista delle certificazioni professionali sul software libero.
  • Rappresentare le aziende di consulenza sul software libero.
  • Supportare la comunità italiana del software libero.

 

3 – Natura dell’associazione

 

L’associazione non ha fini di lucro e destina i proventi da eventuali attività accessorie di carattere commerciale connesse con le sue attività istituzionali alla promozione delle sue finalità.

L’associazione destina eventuali avanzi di esercizio alla realizzazione delle sue finalità, con espresso divieto di redistribuzione delle quote sociali o di avanzi di esercizio tra i soci, anche in forma indiretta.

 

4 – Soci

 

Possono far parte dell’Associazione persone giuridiche e persone fisiche che abbiano raggiunto la maggiore età, siano interessati all’attività dell‘associazione e ne sottoscrivano e rispettino il codice etico.

L’ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati.

L’accettazione delle domande è deliberata dal consiglio direttivo che delibera insindacabilmente.

Le iscrizioni decorrono dal 1° Gennaio dell’anno in cui la domanda è accolta.

L’appartenenza all’Associazione obbliga gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dagli organi rappresentativi in base alle prescrizioni statutarie e comporta l’obbligo di versare una quota associativa annuale stabilita dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.

La qualifica di socio si può perdere per i seguenti motivi:

 

  • per dimissioni da comunicarsi per iscritto. Le dimissioni comunicate per iscritto al consiglio direttivo comportano l’impossibilità di restituzione delle quote associative versate.
  • per delibera del consiglio direttivo a seguito di perdita di requisiti, incompatibilità o per avere violato le norme e gli obblighi dello statuto o del codice etico o per altri motivi che comportino indegnità.
  • per ritardato pagamento dei contributi dell’anno in corso entro il mese di Marzo.

 

5 – Categorie di soci

 

Socio ordinario: è il professionista la cui attività lavorativa prevalente ricade nell’industria del software libero.

Il socio ordinario paga la quota associativa ordinaria del professionista ed ha diritto ad un voto in assemblea in tutte le votazioni, ad eccezione della votazione per l’elezione del responsabile della comunità, nella quale non può esprimere il proprio voto.

 

Socio azienda: è l’organizzazione la cui attività lavorativa prevalente ricade nell’industria del software libero.

Ogni azienda paga la quota associativa ordinaria dell’azienda, ed ha diritto di nominare due rappresentanti presso l’associazione, ciascuno dei quali ha il diritto di esprimere un voto in assemblea in tutte le votazioni, ad eccezione della votazione per l’elezione del responsabile della comunità, nella quale non possono esprimere il proprio voto.

 

Socio membro della comunità: è la persona fisica che pur non esercitando un’attività lavorativa prevalente che ricade nell’industria del software libero, collabora attivamente ad uno o più progetti della comunità del software libero (ad esempio, studente membro di un LUG).

Il socio membro della comunità paga la quota associativa ordinaria per il membro della comunità.

Il socio membro della comunità ha il diritto di assistere all’assemblea dei soci,  ma può partecipare esclusivamente alla votazione che riguarda l’elezione del responsabile della comunità all’interno del consiglio direttivo, esprimendo un voto.

Socio organizzazione membro della comunità: è la persona giuridica che pur non esercitando un’attività commerciale che ricade nell’industria del software libero, supporta attivamente uno o più progetti della comunità del software libero (ad esempio, Linux User Group, università).

Il socio organizzazione membro della comunità paga la quota associativa ordinaria per il socio organizzazione membro della comunità.

Il socio organizzazione membro della comunità nomina due persone fisiche che hanno il diritto di assistere all’assemblea dei soci, ma possono partecipare esclusivamente alla votazione che riguarda l’elezione del responsabile della comunità all’interno del consiglio direttivo, esprimendo ciascuno un voto.

 

6 – Organi dell’Associazione

 

Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’assemblea dei soci
  • il consiglio direttivo
  • presidente
  • il vicepresidente
  • il tesoriere
  • il segretario responsabile soci
  • il responsabile marketing
  • il responsabile formazione
  • il responsabile comunità

 

A – L’Assemblea dei soci.

 

Hanno diritto di partecipare all’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, tutti i soci purché in regola con le quote sociali dell’anno in corso.

Ogni socio può esprimere il proprio voto tramite e-voting via internet. Ogni sessione di voto dura 72 ore consecutive.

La possibilità di votare tramite e-voting via internet per 72 ore consecutive esclude il voto per delega.

L’assemblea viene convocata in seduta ordinaria almeno una volta all’anno entro il 30 Aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo nonché per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali.

L’assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria per decisione del consiglio direttivo o su richiesta, indirizzata al presidente, di almeno un quarto dei soci.

Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate, con preavviso di almeno trenta giorni, mediante invio di e-mail indirizzata a tutti i soci e con pubblicazione sul sito web dell’associazione: l’avviso dovrà specificare gli argomenti all’ordine del giorno.

L’assemblea è presieduta dal presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal vicepresidente.

I verbali della riunione dell’assemblea sono redatti in apposito registro dal segretario responsabile soci o in sua assenza, da un altro socio nominato dal presidente dell’assemblea.

Le assemblee ordinaria e straordinaria sono validamente costituite anche in modalità web-conference.

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei Soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci intervenuti.

All’assemblea ordinaria spettano le seguenti prerogative:

  • discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi, sul regolamento associativo proposto dal consiglio direttivo, sul piano strategico proposto dal consiglio direttivo, sul codice etico e sulle altre relazioni del consiglio direttivo.
  • eleggere il presidente, il vicepresidente, il tesoriere, il segretario responsabile soci, il responsabile marketing, il responsabile formazione, il responsabile comunità.
  • fissare, su proposta del consiglio direttivo, le quote associative annuali per le diverse tipologie dei soci nonché la penale per i ritardati pagamenti.
  • deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo.

 

L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi dei Soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

All’assemblea straordinaria spettano le seguenti prerogative:

  • deliberare sullo scioglimento dell’Associazione.
  • deliberare sulle modifiche dello statuto.
  • deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo.

 

B – Il consiglio direttivo.

 

Il consiglio direttivo ha il compito di:

  • deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’assemblea.
  • predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’assemblea.
  • predisporre il regolamento associativo, il piano strategico ed il codice etico.
  • deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che non ecceda l’ordinaria amministrazione.
  • procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione dell’elenco dei soci.
  • deliberare l’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi soci.
  • il consiglio direttivo può delegare a dei propri soci sul territorio la realizzazione di attività specifiche compatibili con lo statuto.

 

Il consiglio direttivo è formato dal presidente, dal vicepresidente, dal tesoriere, segretario responsabile dei soci, responsabile del marketing, responsabile della formazione, responsabile della comunità, nominati dall’assemblea ordinaria e scelti tra i soci.

Il consiglio direttivo dura in carica due anni e comunque sino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

Le riunoni del consiglio direttivo sono convocate, con comunicazione dell’ordine del giorno e delle modalità di incontro, via email almeno con 72 ore di anticipo dal presidente, dal vicepresidente o da almeno due membri del consiglio direttivo.

Le riunioni del consiglio sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi consiglieri in carica e sono presiedute dal presidente o, in sua assenza, dal vicepresidente o in assenza anche di questo dal consigliere più anziano.

Le riunioni del consiglio sono validamente costituite anche in modalità web-conference.

Il consiglio direttivo delibera a maggioranza dei presenti.

Le sedute e le deliberazioni del consiglio sono fatte constare da processo verbale redatto da uno dei membri del consiglio in apposito registro digitale.

 

C – Il presidente.

 

Il presidente dirige l’Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio. Il presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi. Il presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’assemblea e del consiglio direttivo.

Il presidente tutela gli interessi commerciali dell’industria del software libero.

Il presidente è eletto dall’assemblea ad esclusione dei soci membri della comunità e dei soci organizzazione membri della comunità, dura in carica due anni e comunque sino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

 

D – Il vicepresidente.

 

Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento.

Il vicepresidente è eletto dall’assemblea ad esclusione dei soci membri della comunità e  dei soci organizzazione membri della comunità, dura in carica due anni e comunque sino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

 

E – Il tesoriere.

 

Il tesoriere cura l’uso delle risorse e dei fondi dell’associazione, in attuazione delle deliberazioni dell’assemblea e del consiglio direttivo. Il tesoriere ha l’obbligo di redigere annualmente il bilancio consuntivo e quello previsionale dell’associazione e di presentarlo all’assemblea. Il tesoriere cura gli adempimenti fiscali dell’associazione. Il tesoriere è eletto dall’assemblea ad esclusione dei soci membri della comunità e  dei soci organizzazione membri della comunità, dura in carica due anni e comunque sino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

 

F – Il segretario responsabile dei soci.

 

Il segretario responsabile soci mantiene la lista dei soci, redige i verbali delle          

assemblee dei soci.

         Il segretario responsabile soci coordina le attività di networking tra i soci, è eletto dall’assemblea ad esclusione dei soci membri della comunità e  dei soci organizzazione membri della comunità, dura in carica due anni e comunque sino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

 

G – Il responsabile del marketing.

 

Il responsabile del marketing coordina le attività di  promozione dell’adozione del software libero presso le aziende Italiane pubbliche e private e le attività di marketing associativo dell’industria del software libero.

Il responsabile del marketing è eletto dall’assemblea ad esclusione dei soci membri della comunità e  dei soci organizzazione membri della comunità, dura in carica due anni e comunque sino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

 

H – Il responsabile della formazione.

 

Il responsabile formazione coordina le attività di formazione degli associati.

Il responsabile formazione coordina il mantenimento della lista delle

certificazioni sul software libero.

         Il responsabile formazione è eletto dall’assemblea ad esclusione dei soci membri della comunità e  dei soci organizzazione membri della comunità, dura in carica due anni e comunque sino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

 

I – Il responsabile della comunità.

Il responsabile comunità coordina le attività di networking con la comunità e

le attività di assistenza alla nascita ed allo sviluppo di progetti di

software libero.

Il responsabile comunità è eletto in assemblea dai soci membri della comunità e  dei soci organizzazione membri della comunità, dura in carica due anni e comunque sino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.

 

7 – Patrimonio e Entrate dell’Associazione

 

Il patrimonio è costituito:

 

  • da beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione,
  • da eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio,
  • da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti.

 

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

 

  • dai contributi annui ordinari di iscrizione delle varie categorie di soci da stabilirsi annualmente dall’assemblea ordinaria su proposta del consiglio direttivo.
  • da eventuali contributi straordinari deliberati dall’assemblea in relazione a particolari iniziative.
  • da versamenti volontari degli associati
  • da altre fonti compatibili con gli scopi istituzionali.

 

I contributi ordinari devono essere pagati in un’unica soluzione entro il mese di Marzo di ciascun anno.

Il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’Associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l’anno solare in corso.

 

8 – Esercizi sociali

 

L’esercizio sociale inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ciascun anno.

 

9 – Scioglimento e liquidazione

 

L’associazione può essere sciolta solo dall’assemblea dei soci, con maggioranza degli almeno ¾ degli aventi diritto al voto. In caso di scioglimento l’assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto ad altre associazioni oppure ad altri enti aventi finalità simili a quelle indicate all’art. 2 del presente statuto.

 

10 – Rinvio

 

Per tutto quanto non è previsto dal presente atto si fa rinvio alle norme di legge.

 

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