Intervento: I Sistemi Informativi ERP/BI Open Source

Roma- LUISS iLAB, 8 Maggio 2015
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I sistemi informativi svolgono quattro operazioni fondamentali. La raccolta dei dati e la loro conservazione viene affidata ad un sistema ERP (Enterprice Resource Planning), mentre la trasformazione del dato in informazione e la redistribuzione dell’informazione stessa è un compito affidato ai sistemi di Business Intelligence.

I sistemi ERP permettono di pianificare e organizzare i processi aziendali e le risorse coinvolte e contemporaneamente di risolvere il problema di gestire tante applicazioni gestionali separate sostituendosi integralmente a loro e creando un archivio unico dei dati, accessibile da qualsiasi addetto autorizzato. Sono sistemi organizzati in moduli che le imprese possono e devono selezionare e personalizzare in base alle funzioni aziendali che vogliono coordinare (es: contabilità, marketing, gestione del magazzino etc), e che richiedono una fase di preparazione e studio prima dell’utilizzo.

Spesso, ed a sproposito, con il termine Business Intelligence si indica la semplice reportistica aziendale. In realtà essa rappresenta una serie di procedure, tecnologie e processi atti ad analizzare informazioni strategiche il cui obbiettivo finale è quello di carpire i fattori chiave del business aziendale e che permette al managment di prendere decisioni operative anche nel brevissimo periodo.

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Il mercato dei sistemi ERP Open Source è piuttosto vasto ed alcune delle soluzioni sono rappresentate in figura. Analizzando il “Trend” (inteso come indicatore di quanto il prodotto è recepito dal mercato attuale e potenziale) e la “copertura delle soluzioni” (intesa come le aree di business nelle quali l’ERP è in grado di dare una soluzione), Odoo è risultato il miglior framework rispetto alle altre soluzioni in grado di paragonarsi ai grossi competitors proprietari. È un’ottima base di partenza in grado di soddisfare le esigenze di molte PMI (e non solo).

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Anche il mercato delle BI Open Source è abbastanza ampio. Delle soluzioni Open Pentaho community è, probabilmente, la versione più completa, di contro la versione community di Jaspersoft ha meno funzionalità rispetto alla versione commercial però ha degli aspetti pratici sulla facilità di utilizzo che la rendono una soluzione in grado di soddisfare le esigenze di una PMI. Le differenze sostanziali tra le versioni community e le versioni enterprise consistono in un maggior supporto e assistenza.

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È interessante confrontare soluzioni proprietarie con quelle open source. Uno dei parametri fondamentali per il confronto è il “Total Cost of Ownership” (un calcolo di costo progettato per aiutare a prendere decisioni finanziarie in ambito IT) e che comprende tra le sue macro voci il costo di implementazione, i costi di installazione ed i costi di manutenzione.

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Rispetto all’utilizzo di sistemi proprietari, il costo di implementazione di un sistema open source (stessa portata, stesso numero di utenti) è ridotto di almeno un 20{cc36cdac6b0075b75c9733d2b7f8ebfbd38f4a64b790495c46c329f0a960e735} grazie alla sua architettura tecnologica (possibilità di lettura del codice sorgente) che consente di eseguire più rapidamente e facilmente una serie di attività.
Il costo di installazione comprende sia i costi per l’acquisto delle licenze (inesistente sulle soluzioni open) che quelli dell’infrastruttura hardware e generalmente hanno un peso pari al 30/35{cc36cdac6b0075b75c9733d2b7f8ebfbd38f4a64b790495c46c329f0a960e735} dei costi di implementazione. Anche in questo caso, paragonando progetti simili, l’utilizzo di sistemi open source comporta un’infrastruttura hardware con caratteristiche inferiori per sostenere lo stesso carico di lavoro; a questo va aggiunto che le soluzioni web based non necessitano di potenza di calcolo sui client.
Il costo di manutenzione per rilascio aggiornamenti (manutenzione correttiva) si basa su un periodo di 5 anni ed il costo annuale è generalmente pari al 25{cc36cdac6b0075b75c9733d2b7f8ebfbd38f4a64b790495c46c329f0a960e735} annuo del costo di licenza. Con il contratto di manutenzione i sistemi proprietari forniscono regolarmente patch e correzioni di bug. Questa voce di costo non esiste per i sistemi open. Il costo di manutenzione evolutiva si riferisce ad un cambio di release dell’intero sistema informativo. La figura mostra la differenza percentuale del TCO che si attesta tra un valore compreso tra il 40{cc36cdac6b0075b75c9733d2b7f8ebfbd38f4a64b790495c46c329f0a960e735} ed il 60{cc36cdac6b0075b75c9733d2b7f8ebfbd38f4a64b790495c46c329f0a960e735} a favore di un sistema open.

Oggi, non esiste alcuna azienda che non ha bisogno di gestire i nuovi clienti, di controllare la produzione, di dare l’assistenza ai clienti, di avere un servizio post vendita, di organizzare la raccolta dati o di gestire il proprio team. Cioè, le piccole imprese hanno le stesse esigenze delle grandi imprese, ma non dispongono delle necessarie risorse finanziarie e umane.
Esse si aspettano soluzioni potenti, flessibili, facili da usare e convenienti e con un uso molto limitato o nullo di risorse IT. Rompendo le barriere che oggi impediscono alle PMI di adottare software adeguati, i sistemi open source permettono di riuscire dove gli altri hanno fallito.

Slide: Vincenzo Buglino – Sistemi Informativi