Intervento: I CMS sono la soluzione?

Roma- LUISS iLAB, 8 Maggio 2015

Il mio intervento ha lo scopo di presentare la questione siti internet perchè per un azienda è importante presentarsi ai propri clienti ed investitori oltre che competitor.

Per capire se è necessario per un azienda un sito ho voluto cominciare dal parlare di come le persone si approcciavano ad internet ed i computer “ieri”.

Però prima parliamo di cosa è un CMS, con CMS ci si riferisce ad un Content Management System ovvero un sistema di gestione del contenuto tramite un pannello solitamente via internet.

Tornando alla questione “ieri” ho voluto presentare l’immagine con una scena dl film Zoolander in cui i due personaggi sono due modelli “senza cervello” che si ritrovano a dover tirare fuori dei file da un computer. Il problema è che non sanno come si fa e quindi si trasformano in scimmie con la scena di Odissea nello spazio con la musica di Così parlo Zarathustra.

Insomma ieri era diverso, le persone usavano internet con parsimonia, non c’erano i motori di ricerca e i social non esistevano per non parlare del web mobile. Quindi anche i siti erano pensati in modo diverso.

Mentre oggi è tutto completamente diverso come da slide, l’immagine che ho scelto è molto rappresentativa anche se non è molto aggiornata ma dimostra come il mondo si è evoluto.

Si è evoluto anche il mondo dei software, specialmente quelli open source che permettono di avere un sito in poco tempo ma con molte funzionalità ed un alta affidabilità nel tempo rispetto ad un software di cui non si ha il controllo.

Prima di parlare dei vantaggi sono voluto partire da una vignetta che spiega il problema che ogni sviluppatore si trova davanti quando deve scegliere una soluzione open o proprietaria.

Il concetto è molto semplice, i CMS hanno molte funzionalità come il sistema di gestione account (esempio della vignetta) però non sempre sono semplici da modificare (se non si conosce il CMS stesso), però la community è molto grande e si trova il materiale facilmente e si conclude parlando di vulnerabilità. Il problema è che i personaggi invecchiano durante la discussione e sembra che non arrivano ad una conclusione.

Tornando alle differenze tra una soluzione closed e open ho realizzato una piccola tabella comparativa ma che ad occhio esperto sembreranno i classici vantaggi di un software open source (oltre al classico risparmio di soldi per le licenze). Solo che in ambito web questi concetti solo molto più rapidi ed hanno un effetto più in grande visto che operano con motori di ricerca e social network.

Inoltre una singola modifica sarà effettiva per chiunque non solo nel proprio computer come quando si installa una estensione per il proprio browser.

Il mio intervento finisce qui anche perchè oggi un sito internet è una cosa chiara a tutti anche sul suo funzionamento e sulla sua utilità. Quindi la domanda che dovete porvi è volete un sito fatto bene e di cui abbiate la proprietà che potete gestire autonomamente?

Slide: I CMS sono la soluzione?