Agenda Digitale: le novità del 2018!

 

Il 2017 è stato un anno importante per la strategia digitale italiana:

 

1) E’ stato scritto un Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione che descrive le tecnologie che le pubbliche amministrazioni devono adottare.

 

2) E’ stata aperta la comunità per sviluppatori “Developers Italia“: lo stato italiano si è dotato di una pagina GitHub per raccogliere il codice sorgente dei software statali e di un forum dove discutere dei problemi digitali delle pubbliche amministrazioni.

 

3) E’ stato aperto il portale “Designers Italia” che fornisce suggerimenti e strumenti informatici per sviluppare servizi online facili da usare per i cittadini.

 

4) E’ stato aggiornato il Codice dell’Amministrazione Digitale, ovvero la legge che elenca i diritti digitali di cittadini ed imprese e che regola l’utilizzo del digitale da parte della pubblica amministrazione.

 

5) E’ stato organizzato un evento nazionale, a cui hanno aderito i nostri amici dell’Hacklab di Cosenza, per far conoscere agli sviluppatori le tecnologie della pubblica amministrazione e supportare la pubblica amministrazione nella scrittura di software.

 

Meno interessante nel 2017 è stato seguire l’avanzamento del piano di Open Government, la nostra associazione ha di fatto rinunciato a seguire i lavori dell’Open Government Forum dopo una scoraggiante serie di rinvii degli incontri che non permettevano la partecipazione alle persone residenti fuori Roma.

 

 

Il 2018 dovrebbe essere l’anno in cui le strategie si trasformano in servizi per i cittadini e le imprese, ecco alcune aspettative:

 

1) Con il progetto “eInvoicing GO Regional” sarà lanciato un servizio di Fatturazione Elettronica Europea utilizzabile sia per le fatture della pubblica amministrazione che per quelle tra aziende private.
La Fatturazione Elettronica Europea dovrebbe portare semplificazioni fiscali come l’abolizione delle dichiarazioni IVA e le dichiarazioni dei redditi precompilate.
La fatturazione elettronica diventerà obbligatoria dal 1° Gennaio 2019, per le piccole imprese è già disponibile l’app gratuita “Fatture e Corrispettivi“.

 

2) Sarà lanciata un’app di Cittadinanza Digitale che permetterà a tutti i cittadini di ricevere comunicazioni da parte della pubblica amministrazione via pc, smartphone e tablet anzichè via posta raccomandata.
L’app dovrebbe contenere anche le ricevute dei pagamenti fatti alla pubblica amministrazione ed il calendario con le scadenze sui documenti da presentare ed i pagamenti da fare.

 

3) Sarà lanciata una Firma elettronica semplice che permetterà di firmare i documenti comodamente dallo smartphone.

 

4) L’atto pubblico informatico, che consente la formazione di atti notarili in modo totalmente informatico tramite apposizione di firma digitale delle parti e del notaio, sarà esteso ad alcuni atti di impresa e di società.

 

5) Il sistema di login unico SPID dovrà essere adottato da tutte le pubbliche amministrazioni e sarà aperto alle aziende private che  offrono servizi online.

 

6) Il sistema di pagamento PAgoPa dovrebbe estendersi a tutte le pubbliche amministrazioni in modo da permettere a cittadini e imprese di pagare online con strumenti semplici come Carte prepagate, Paypal e Satispay.

 

7) I dati dei cittadini saranno migrati sull’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente ANPR in modo da rendere possibile sia la richiesta di servizi online da parte dei cittadini, sia la richiesta di servizi negli sportelli di qualsiasi comune.

 

8) Sarà rilasciata in tutti i comuni la Carta d’Identità Elettronica che permette l’accesso ai servizi online tramite un pin, oltre alla registrazione veloce tramite lettura dei dati via NFC in luoghi aperti al pubblico come alberghi e piscine.

 

9) Verrà rilasciato un catalogo dei Servizi Online della pubblica amministrazione, Servizi.gov.it, tramite il quale sarà possibile avere un elenco completo di tutte le pratiche che possono essere svolte online.

 

10) Verrà rilasciato un catalogo di API, ovvero un elenco di servizi online tramite il quale gli sviluppatori di applicazioni desktop e mobile possono inviare e ricevere dati con la pubblica amministrazione, ad esempio le fatture elettroniche.

 

11) Infine, si spera che verranno rilasciati i Dataset Open Data elencati nel paniere del Piano Triennale.
In particolare si spera che verrà mantenuta la promessa di rilasciare i dati in tempo reale sui trasporti pubblici tramite la piattaforma Open Trasporti.

 

 

 

 

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